Otello Lupacchini

Il ritorno delle Brigate Rosse
una sanguinosa illusione

Collana "Storia e Storie"
F.to 15x21 - pp. 336

ISBN 88-87509-55-7

Prezzo Euro 16,00

GLI AUTORI
Otello Lupacchini
In magistratura dal 1979, è stato pretore a Riesi (CL), giudice di Corte d’Assise a Bologna, giudice istruttore penale e giudice per le indagini preliminari presso il ribunale di Roma. è componente della Commissione per l’applicazione delle speciali misure di protezione ai testimoni ed ai collaboratori di giustizia, consulente delle Commissioni Parlamentari d’Inchiesta Antimafia e Mitrokhin. Impegnato da sempre sui fronti caldi della criminalità organizzata, comune, politica e mafiosa, si è occupato, fra l’altro, degli omicidi del PM Mario Amato, del banchiere Roberto Calvi, del generale americano Lemmon Hunt e del professor Massimo D’Antona, nonché della strage di Bologna e della strage brigatista di via
Prati di Papa.

L'Autore, sulla base della memoria e degli atti giudiziari e amministrativi che ha contribuito a formare, racconta la ricostituzione del Partito Armato e la relativa risposta dello Stato.
Questa è la storia delle sanguinose illusioni dei neobrigatisti, a partire dal tragico 20 maggio 1999, quando si materializzò di nuovo lo spettro delle BR-PCC, fino alle recenti condanne degli assassini di D’Antona, Biagi e Petri.